lunedì 7 marzo 2016

I Quadranti della Libertà 3^ Articolo

I Quadranti della Libertà

3^ Articolo


Libertà Finanziaria credo sia, a mio modesto avviso, la Libertà più ambiziosa e meritataalla quale ognuno di noi dovrebbe, sì dovrebbe, ambire.
Da quando, in seguito a molte letture e approfondimenti sui motori di ricerca, sono diventata consapevole che esiste un altro modo di vivere la vita, e che , è proprio quel modo al quale io anelo da molto , molto tempo, la mia vita ha subito un cambiamento di rotta incontrovertibile.
Mi spiego meglio. La maggior parte di noi dopo aver studiato, o è andato alla ricerca di un lavoro, oppure, come nel mio caso, l'aspettava già un impiego nell'azienda di famiglia. 
Sogni ??? Desideri ??? Talenti ??? Non ci ricordiamo neanche piu', qual' era quell'attività che ci faceva vibrare, dove il tempo scorreva così velocemente da non accorgersi che calava la sera, il cosiddetto stato di “Flow”,come amano definirlo gli americani.
E' importante capire questo concetto.
Durante lo stato di Flow, l'attività si fonde completamente con la consapevolezza:
mente e azione sono la stessa cosa; la sua caratteristica principale è quella di provare un senso diffuso di gioia e di piacere.
Ora, una domanda, semplice semplice…
Quanti di voi/noi si riconoscono nel vivere una giornata caratterizzata dal “Flow” ???
Credo , molto onestamente, che pochissimi abbiano i privilegio di viverlo, anzi aggiungerei che, secondo me, molti esseri umani l'hanno provato casualmente ma non
è fa parte della loro vita.

Un'esistenza vissuta all'insegna di esperienze per lo piu' piacevoli , appaganti e gratificanti, quasi in antitesi con quello che si vive oggi, porta vantaggi incredibili non solo dal punto di vista psicologico ma anche sulla salute, sulle relazioni ed incide notevolmente sui risultati rendendoli eccellenti e di successo.

Buona Lettura,

Roberta Caglio

Formatrice e Networker


giovedì 3 marzo 2016

L'Ascolto 2^ Articolo

Strumenti concreti per la Comunicazione Eccellente

L'Ascolto 2

Ascoltare non significa sentire.
Significa prestare attenzione.

Ecco le linee guida per massimizzare le abilità nell'ascolto, ridurre gli errori , ottenere la fiducia delle persone :
  • Non interrompere. ( ma ..ma...ma)
  • Fare domande. E poi stare in silenzio. Concentrati sulla risposta
    e non sui tuoi pensieri.
  • Ascolta senza pregiudizio.
  • Guarda negli occhi e manda dei segnali...ah, capisco, oh ,
    per far capire all'altra persona che stai ascoltando.
  • Ascolta tutto prima di trarre conclusioni
  • Comprendi scopo, dettagli e conclusioni.
  • Ascolto attivo significa interpretare. Interpreta in silenzio
    e prendi appunti.
  • Ascolta anche cio' che non viene detto. Cio' che è implicito è
    talvolta più importante. Il tono è spesso rilevatore.
  • Non parlare a caso ! Pensa, pensa durante le pause.
  • Fai domande per accertarti di aver capito bene.
  • Fai domande per assicurarti che sia stato detto tutto.
  • Dimostra che stai ascoltando attraverso l'azione.
  • Pensa alle soluzioni e non ad aumentare i problemi.
  • Evita le distrazioni. Spegni il cellulare. Fai chiarezza e siedi vicino
    a chi stai per ascoltare.
    Come ascolti ??? ...Questa è sia una domanda che un enigma.
    Il modo con cui si ascolta puo' fare la differenza.
I buoni propositi dell'ascolto sono :
  • Ascoltare allo scopo di capire
  • Ascoltare allo scopo di agire
  • Ascoltare allo scopo di imparare
  • Ascoltare allo scopo di provare piacere
  • Ascoltare allo scopo di ricordare
Sono le parole, il tuo umore, ed il rispetto che hai per quella persona

che incidono sull'efficacia del tuo ascolto.

L'Ascolto 2



L'Ascolto 2

Ascoltare non significa sentire.

Significa prestare attenzione.


Ecco le linee guida per massimizzare le abilità nell'ascolto, ridurre gli errori , ottenere la fiducia delle persone :
  • Non interrompere. ( ma ..ma...ma)
  • Fare domande. E poi stare in silenzio. Concentrati sulla risposta
    e non sui tuoi pensieri.
  • Ascolta senza pregiudizio.
  • Guarda negli occhi e manda dei segnali...ah, capisco, oh ,
    per far capire all'altra persona che stai ascoltando.
  • Ascolta tutto prima di trarre conclusioni
  • Comprendi scopo, dettagli e conclusioni.
  • Ascolto attivo significa interpretare. Interpreta in silenzio
    e prendi appunti.
  • Ascolta anche cio' che non viene detto. Cio' che è implicito è
    talvolta più importante. Il tono è spesso rilevatore.
  • Non parlare a caso ! Pensa, pensa durante le pause.
  • Fai domande per accertarti di aver capito bene.
  • Fai domande per assicurarti che sia stato detto tutto.
  • Dimostra che stai ascoltando attraverso l'azione.
  • Pensa alle soluzioni e non ad aumentare i problemi.
  • Evita le distrazioni. Spegni il cellulare. Fai chiarezza e siedi vicino
    a chi stai per ascoltare.
    Come ascolti ??? ...Questa è sia una domanda che un enigma.
    Il modo con cui si ascolta puo' fare la differenza.
I buoni propositi dell'ascolto sono :
  • Ascoltare allo scopo di capire
  • Ascoltare allo scopo di agire
  • Ascoltare allo scopo di imparare
  • Ascoltare allo scopo di provare piacere
  • Ascoltare allo scopo di ricordare
Sono le parole, il tuo umore, ed il rispetto che hai per quella persona

che incidono sull'efficacia del tuo ascolto.

lunedì 29 febbraio 2016

I Quadranti della Libertà 2


I Quadranti della libertà   2^Articolo


Seguendo il viaggio di Papa Francesco in Messico , in un discorso ad un certo punto ho sentito il Pontefice dire, con mio sommo stupore e con suo grande disappunto,
che l'80% della ricchezza mondiale è nelle mani del 20% della popolazione.
Chi meglio di lui, visitando i Paesi piu' poveri e bisognosi , poteva accorgersi di questo enorme disequilibrio. Il Mondo sta cambiando e , per fortuna, nei nuovi ricchi troviamo,oggi, dei giovani come l'inventore di Facebook o di Google, oppure persone nate povere che con coraggio hanno intrapreso l'attività di Network Marketing.
Come si puo' quindi allargare la forbice tra ricchi e poveri ?!? :-)))
L'unico, vero e duraturo lavoro che si puo' e direi si deve fare è quello sulla consapevolezza. Mi spiego meglio, vi ricordate quando avete deciso di perdere quei chili, smettere di fumare, troncare quella deleteria relazione ???
Ebbene tutte le volte che abbiamo cambiato qualcosa, da quella insignificante a quella
fondamentale, nella nostra vita, quella decisione è stata frutto della consapevolezza profonda che quella determinata cosa o persona era dannosa per noi.
Pensiamoci ...Per diventare Liberi Finanziariamente quali azioni intraprendere ???
Informiamoci, leggiamo , cerchiamo tutto quello che puo' “ aprirci gli occhi “ !!!
Per incominciare ho trovato per voi una storiella, mica tanto, molto significativa.
La Parabola dell'acquedotto.


Buona lettura,
Roberta Caglio

mercoledì 24 febbraio 2016

L'Ascolto 1

L'Ascolto
E' incredibile quanto si possa imparare rimanendo in silenzio.
Si impara molto di piu' ascoltando che parlando.
Iniziamo ad andare a Scuola da piccoli, in quella sede l'apprendimento è tutto insito nell'ascoltare maestri prima, professori poi. Se andiamo col pensiero ad un 'aula , che essa appartenga alla Scuola Primaria o Universitaria poco importa,
possiamo notare quanto l'apprendimento di tutta la nostra vita,
sia basato sull'ascolto. Ebbene si' , in aula vi è una persona alla cattedra che parla, spiega, insegna, e gli allievi seduti ascoltano.
Cosi' dovrebbe essere nella vita. Quando una persona parla a noi spetta il compito di ascoltarla. Come ? Attraverso un ascolto attivo. Cosa si intende per ascolto attivo ? L'ideogramma qui riportato lo chiarisce molto bene.
Si ascolta con Gli Occhi...vuol dire che è un momento dedicato tutto all'altra persona, quella che parla,i miei occhi saranno vivi, attenti a cogliere tutti i micro dettagli , poi con il TU che significa
con tutto te stesso, allontana tutti i diversivi e le distrazioni e sii
presente alla comunicazione. Infine col Cuore,vai in profondità,
approfondisci i contenuti e le emozioni che ti sta trasmettendo l'altra persona.
Puoi risolvere qualsiasi cosa, se impari ad ascoltare il punto di vista altrui.
Vi sono due grandi impedimenti all'ascolto e sono:
-Hai già un'opinione ( della persona con cui parli, o di cio' di cui si parla ) prima di iniziare ad ascoltare.
  • Hai già deciso prima di iniziare ad ascoltare, o prima di ascoltare la storia al completo.
E ben due regole per un ascolto efficace, debbono essere seguite in quest'ordine per diventare un buon ascoltatore:
Ascoltare con l'intenzione di capire l'altro.
Ascoltare con l'intenzione di rispondere.

Roberta Caglio
Formatrice e Networker



martedì 23 febbraio 2016

I quadranti della Libertà 1

I Quadranti della Libertà   ( 1 )


Di questi tempi si sente parlare molto frequentemente di Libertà Finanziaria.
Sarà dovuto alla crisi, con la quale conviviamo da tempo, oppure ai molteplici stimoli che la tecnologia ormai ha apportato alle nostre vite.
Molto probabilmente ,questi ed altri fattori ,scaturiti comunque dai grandi cambiamenti in corso nel 21 secolo, stanno modificando il nostro presente e, credo, anche il nostro futuro.
Ritornando a noi, la libertà finanziaria si riferisce ad uno stato o meglio ad uno stile di vita, dove il tempo è slegato, cioè non dipende, dai soldi e dal nostro lavoro.
Se ci fate caso, ho usato parole come : tempo, la risorsa piu' preziosa che abbiamo,
soldi e lavoro. Approfondiamo questo concetto.
Se noi tutti riavvolgiamo il nastro della nostra vita, quando eravamo piccoli , i consigli o forzature in alcuni casi, dei nostri genitori, generalizzo per essere piu' chiara, sono
stati “ studia piu' che puoi, trovati un posto di lavoro fisso sicuro, stato o banca,
rimani in quel posto fino all'età pensionabile. E' capitato anche a voi ?!? :-)))
Ebbene ora stiamo assistendo ad una crisi che ,essendo strutturale e non congiunturale,
modificherà , che lo vogliamo o no, sia l'assetto professionale che , inevitabilmente, quello personale. Pensiamo per un attimo alla nostra casa. Come è cambiato il mercato
immobiliare. Direi irriconoscibile !!!
Alla fine della guerra, i nostri nonni e poi i nostri genitori, hanno sudato le proverbiali sette camice per costruirsi una casa , piccola o grande, è ininfluente. Oggi la casa è per tutti, o quasi, fonte di problemi poiché essendo una certezza per lo stato , è oggetto di tassazioni e comunque di spese continue.
Ora cambiamo settore e puntiamo la nostra attenzione al posto fisso .
Piano piano le professioni , che fino a 10 anni fa circa erano ambite e numerosissime,
ora stanno pian piano scomparendo, oppure non sono piu' in grado di soddisfare la
richiesta di numeri importanti. Ora anche le banche e la pubblica Amministrazione
stanno effettuando dei tagli al personale.
Il sostantivo Sicurezza è ormai obsoleto, finito.
E' impossibile pensare di affrontare tutto questo con gli strumenti vecchi, vintage direbbe un mio caro amico.
Allora...cosa fare ??? Anche la domanda non è più attuale .
Sostituiamo il verbo “ fare “ con “essere “. Si' per prepararsi al meglio
e avere la flessibilità necessaria per questi nuovi tempi, il cambiamento prima
deve avvenire in noi, essere, poi nelle nostre azioni, fare !!!


Roberta Caglio

Formatrice e Networker















mercoledì 23 settembre 2015

Egregia sostituta delle Lettere...l'Email @

Egregia sostituta delle Lettere.
l'Email....@


La posta elettronica (e-mail o email, dall'inglese «electronic mail») è un servizio Internet grazie al quale ogni utente abilitato può inviare e ricevere dei messaggi utilizzando un computer o altro dispositivo elettronico (es. palmarecellulare ecc.) connesso in rete attraverso un proprio account di posta registrato presso un provider del servizio. È una delle applicazioni Internet più conosciute e utilizzate assieme al web. La sua nascita risale al 1971, quando Ray Tomlinson installò su ARPANET un sistema in grado di scambiare messaggi fra le varie università, ma chi ne ha realmente definito il funzionamento fu Jon Postel.
Rappresenta la controparte digitale ed elettronica della posta ordinaria e cartacea. A differenza di quest'ultima, il ritardo con cui arriva dal mittente al destinatario è normalmente di pochi secondi/minuti, anche se vi sono delle eccezioni che ritardano il servizio fino a qualche ora. Per questo in generale di fatto ha rappresentato una rivoluzione nel modo di inviare e ricevere posta con la possibilità di allegare qualsiasi tipo di documento e immagini digitali entro certi limiti di dimensioni in byte.
Scopo del servizio di posta elettronica è il trasferimento di messaggi da un utente ad un altro attraverso un sistema di comunicazione dati che coinvolge i client agli estremi e deiserver di posta attivi presso i rispettivi provider del servizio come nodi di raccolta/smistamento dei messaggi interni alla Rete.
Ciascun utente può possedere una o più caselle di posta elettronica, sulle quali riceve messaggi che vengono conservati. Quando lo desidera, l'utente può consultare il contenuto della sua casella, organizzarlo e inviare messaggi a uno o più utenti.
L'accesso alla casella di posta elettronica è normalmente controllato da una password o da altre forme di autenticazione.
Roberta Caglio